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Storia di Amsterdam: un viaggio affascinante attraverso i secoli

Amsterdam è una di quelle città d’Europa in cui puoi sentire il pulsare della storia tra le sue strade.

Nato come un piccolo borgo di pescatori, oggi è un mix di cultura ed uno dei più importanti centri dell’economia europea.

Pronto a scoprire la sua storia?

Storia Di Amsterdam

Le origini di Amsterdam

La fondazione della città

La storia di Amsterdam è un racconto affascinante che affonda le sue radici in un piccolo villaggio di pescatori situato lungo il fiume Amstel, più di 800 anni fa. Questo fiume è rappresentato anche all’interno della bandiera di Amsterdam, proprio per rappresentare la sua importanza per questa città.

Il centro è diventato sempre più grande, soprattutto grazie alla sua strategica posizione. Dal punto in cui si trovava, Amsterdam aveva accesso al Mare del Nord lungo l’IJ. Così, il suo porto naturale, è diventato sempre più fondamentale per lo sviluppo economico della città.

Per proteggersi dalle inondaioni, gli abitanti hanno costruito cancelli di legno sul ponte che attraversava l’IJ. Un’ingegnosa difesa contro l’acqua alta che ha salvato più volte la città da potenziali disastri, e che inoltre ha segnato anche l’inizio della trasformazione di Amsterdam da piccolo villaggio a importante punto commerciale.

Il primo documento che riporta l’esistenza ufficiale dell’insediamento – noto come Aemstelledamme – è del 1204. Da allora Amsterdam è diventata sempre più grande e varia, fino a realizzarsi come il centro che conosciamo oggi.

Con secoli di cambiamento, Amsterdam ha comunque mantenuto il suo spirito originale, fondendo storia ed innovazione. Le sue origini di villaggio di pescatori si “vede” nei canali incantevoli e nei vicoli storici che rendono Amsterdam una città unica.

Il Medioevo

Tra gli eventi più importanti del Medioevo per Amsterdam, ricordiamo l’esenzione dai dazi doganali concessa ai pescatori nel 1275 da Floris V, il conte d’Olanda. Una mossa che ha permesso alla città di crescere molto economicamente. Pesca e commercio sono cresciuti, rendendo Amsterdam un centro nevralgico per entrambi i settori.

Altro evento importante è quello che viene ricordato come Miracolo di Amsterdam, legato all’incredibile salvezza di un’ostia dalle fiamme. Questo è un evento che ancora oggi viene celebrato tramite una processione che si tiene una volta l’anno.

Sia nel 1421 che nel 1452 ci sono stati dei grandi incendi, in seguito ai quali Amsterdam è riuscita comunque a riprendersi e ricostruire, diventando una delle città più importanti in Europa durante il medioevo.

Ancora oggi sono rimaste alcune tracce del passato medievale di Amsterdam in alcune zone della città.

Il Secolo d’Oro

Il XVII secolo è stata l’Età dell’Oro nei Paesi Bassi, un periodo di incredibile sviluppo economico e culturale. Un momento durante il quale la Repubblica delle Sette Province Unite si è trasformata in un grande punto commerciale, con Amsterdam a capo della crescita economica.

I mercanti di Amsterdam hanno avuto un ruolo fondamentale in questa crescita, finanziando e commerciando prodotti da tutto il mondo, creando una rete commerciale estesa oltre i confini della città. Molte delle merci che transitavano per Amsterdam provenivano dalle sue colonie, ed arrivavano qui a seguito di lunge navigazioni.

La stessa città di Amsterdam si è espansa molto durante l’Età dell’Oro, con il famoso sistema di canali realizzato in questo periodo, destinato a diventare un progetto urbanistico su larga scala che avrebbe contraddistinto Amsterdam per sempre.

Il porto della città al tempo era il più attivo del continente, co mercati pieni di prodotti esotici provenienti da ogni terra conosciuta. E poi – nello stesso tempo – la città è diventata ancora più importante a livello finanziario grazie all’introduzione di strutture importanti come la Borsa di Amsterdam.

La Guerra degli Ottant’anni: La Rivolta Olandese e l’Ascesa della Repubblica delle Sette Province Unite

La Rivolta Olandese – conosciuta anche come la Guerra degli Ottanta Anni – è stato un conflitto cruciale che c’è stato tra il 1568 ed il 1648. Una lunga guerra che ha segnato la fine del dominio spagnolo nei Paesi Bassi e che ha portato alla nascita della Repubblica delle Sette Province Unite.

La scintilla del conflitto è stata una ribellione contro il potere centralizzato della Spagna ed un’avversione verso la sua religione. Da ribellione è diventata una vera e propria guerra che si è conclusa con la vittoria della Repubblica.

In seguito sono prosperate anche arte, scienza e commercio, gettando le basi per la già citata Età dell’Oro..

La Repubblica delle Sette Province Unite è diventato un faro di tolleranza religiosa e libertà intellettuale, attirando artisti, scienziati e pensatori da tutto Europa.

Declino e modernizzazione

Durante il XVIII e XIX secolo, Amsterdam ha attraversato un lungo periodo di declino economico e politico. Le guerre che ci sono state hanno devastato la regione, facendola collassare. Mad opo la creazione del Regno dei Paesi Bassi, Amsterdamè tornata lentamente a prosperare.

La città si è espansa, seguendo il piano di Samuel Sarphati. In questo periodo sono stati scavati i canali Amsterdam-Rijn ed il Noordzee per migliorare la comunicazione con il resto dell’Europa.

L’industrializzazione del centro ha portato molti lavoratori immigrati ad Amsterdam, un evento che ha causato tensioni politiche e sociali, favorendo anche l’ascesa del socialismo.

Nonostante queste sfide, la fine del XIX secolo ha segnato l’inizio di una seconda età dell’oro per la città. Sono sorti nuovi punti di riferimento culturali ed architettonici con la costruzione di molti musei.

Il XX secolo

Il XX secolo è stato un periodo di cambiamenti significativi per Amsterdam. Nonostante la sua neutralità durante la Prima Guerra Mondiale, la città non fu risparmiata dalla devastazione della Seconda Guerra Mondiale, quando fu occupata dalla Germania nazista. Questo periodo oscuro ha lasciato cicatrici profonde nella città e ha portato alla scomparsa del commercio dei diamanti, un tempo fiorente.

Dopo la guerra, Amsterdam emerse come il “Magisch Centrum” (Centro Magico) dell’Europa, attirando hippies e formando movimenti contro-culturali. La città divenne un luogo di espressione artistica e di resistenza politica, contribuendo a plasmare la sua identità contemporanea.

L’aumento del numero di immigrati nel corso del secolo ha avuto un impatto significativo sul tessuto socio-economico della città. Questa ondata di immigrazione ha portato a una maggiore diversità culturale, ma ha anche creato tensioni sociali e sfide economiche.

Il tragico incidente del Bijlmerramp nel 1992, quando un aereo cargo si schiantò in un quartiere residenziale, ha scosso la città. Questo evento ha portato a un rinnovato impegno per la sicurezza e la modernizzazione delle infrastrutture della città.

La Seconda Guerra Mondiale e l’Occupazione di Amsterdam

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Amsterdam subì una devastante occupazione da parte delle forze tedesche. L’arrivo dei nazisti il 15 maggio 1940 segnò l’inizio di un periodo oscuro per la città e la sua comunità ebraica. Le azioni immediate delle forze di occupazione comprendevano la confisca di beni e proprietà ebraiche e l’implementazione di leggi discriminatorie.

L’impatto del regime di Hitler sulla popolazione ebraica di Amsterdam fu catastrofico. Prima della guerra, Amsterdam era un Paese chiave nel commercio mondiale dei diamanti, con molti ebrei coinvolti in questo settore. Tuttavia, durante l’occupazione, più di 100.000 ebrei di Amsterdam furono deportati nei campi di concentramento, decimando la comunità e contribuendo alla fine del fiorente commercio dei diamanti della città.

Oltre all’effetto distruttivo sull’economia e sulla comunità ebraica, l’occupazione nazista portò anche ad una grave carenza di cibo e carburante per gli abitanti di Amsterdam, causando ulteriori sofferenze. La liberazione della città nel 1945 segnò la fine di un periodo di terribile oppressione che ha lasciato cicatrici profonde nella storia di Amsterdam.

Amsterdam oggi

Amsterdam è una città in continua evoluzione, attenta alle questioni di sostenibilità e inclusività. Il clima sociale odierno è fortemente orientato verso la promozione delle imprese sociali e la creazione di un ambiente in cui queste possano prosperare. Questo impegno si riflette nelle politiche implementate dalla città, che mirano a rendere Amsterdam una città a impatto climatico zero, funzionante secondo i principi dell’economia circolare.

Questo clima di innovazione e responsabilità sociale ha reso Amsterdam una meta turistica sempre più popolare. I visitatori sono attratti non solo dalla ricca storia e dalla bellezza architettonica della città, ma anche dall’atmosfera permissiva e inclusiva che la caratterizza.

Per vivere appieno la cultura vibrante e diversificata di Amsterdam, consigliamo di esplorare i quartieri storici, come il Jordaan e il Negen Straatjes, noti per le loro boutique uniche e i caffè accoglienti. Inoltre, la visita di musei come il Rijksmuseum e il Van Gogh Museum offre uno sguardo approfondito sulla ricca storia artistica della città.

Se tutto questo non ti bastasse, ti consiglio di leggere anche l’articolo sulle curiosità di Amsterdam, per immergerti in segreti e vere e proprie curiosità poco note ai turisiti.

Amsterdam Storia: FAQ

Per cosa è famosa Amsterdam?

Amsterdam è famosa per diversi aspetti unici che la rendono una città affascinante. Tra i più noti, ci sono i suoi oltre 160 canali, che le hanno valso il soprannome di “Venezia del Nord”, e i suoi numerosi musei, tra cui il Rijksmuseum e la Casa di Anna Frank. Inoltre, è conosciuta per la sua mentalità aperta, il quartiere a luci rosse, De Wallen, e i suoi coffee-shop autorizzati alla vendita di marijuana.

Su cosa è costruita Amsterdam?

Amsterdam è costruita principalmente su un’area che era un tempo formata da paludi. La maggior parte degli edifici della città poggia su pali di legno conficcati nel terreno, con una tipica casa del ceantro che si sostiene su circa 10 pali.

Quali sono le particolarità di Amsterdam?

Le particolarità di Amsterdam sono molteplici e rendono la città unica nel suo genere. Tra queste, spiccano la sua struttura urbana, caratterizzata da una fitta rete di canali che le hanno valso il soprannome di “Venezia del Nord”, e la presenza di numerose case storte, costruite su pali di legno a causa del terreno paludoso. Inoltre, Amsterdam vanta la più alta concentrazione di musei per metro quadrato al mondo, tra cui il famoso Rijksmuseum e la Casa di Anne Frank. Infine, non si può dimenticare la cultura dei tulipani, i mulini a vento, la tradizione diamantifera e la birra locale, elementi che contribuiscono a rendere Amsterdam una città ricca di curiosità e attrazioni.

Quando è diventata capitale Amsterdam?
Amsterdam è diventata temporaneamente la capitale dei Paesi Bassi nel 1810, quando Napoleone ha invaso il territorio. Oggi è la capitale dei Paesi Bassi, mentre la capitale d’Olanda è l’Aia.

Personaggi illustri di Amsterdam

Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon van Rijn, noto semplicemente come Rembrandt, è uno dei più famosi “figli” di Amsterdam. Nato nel 1606, ha vissuto e lavorato in città per la maggior parte della sua vita, lasciando un’importante impronta nel mondo dell’arte con le sue opere e con tecniche rivoluzionarie.

In città ci sono una serie di luoghi legati all’eredità di Rembrandt, che offrono ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino le sue opere più celebri. C’è il Rijksmuseum, per esempio, ospita la famosa Ronda di Notte, uno dei suoi capolavori più belli. Poi c’è la Casa-Museo di Rembrandt, luogo in cui l’artista ha vissuto e lavorato per quasi 20 anni. Ora è un museo dedicato alla sua vita e soprattutto alla sua carriera pittorica.

L’eredità di Rembrandt vive ancora ed ispira turisti da tutto il mondo. È proprio qui, nella città più importante d’Olanda che si può capire e comprendere la profondità del suo impatto culturale.

Vermeer

Johannes Vermeer è un’altra icona dell’arte olandese, noto soprattutto per la sua abilità di saper catturare la luce ed i dettagli più raffinati nei suoi dipinti. Le sue opere sono sparse in vari luoghi di Amsterdam e sono alcuni dei tesori più preziosi della città.

Nel Rijksmuseum ci sono alcuni lavori interessanti, tra cui spicca la Stradina di Delft. I suoi lavori sono esempi emblematici dello stile dell’artista, caratterizzato da una tecnica di pittura meticolosa ed un’attenzione incredibile per i dettagli. A differenza dei suoi colleghi contemporanei, Vermeer si è concentrato nella rappresentazione di scene domestiche tranquille, rappresentando con grande abilità gli interni olandesi del XVII secolo.

Nel 2023, il Rijksmuseum ha ospitato la più grande mostra su Vermeer mai organizzata, riunendo molte delle opere a lui attribuite. Un evento straordinario che ha sottolineato l’importanza di Vermeer nel panorama artistico olandese ed internazionale.

La vita di Vermeer – come i suoi dipinti – è avvolta nel mistero. Ci sono poche informazioni sulla sua vita, ma i suoi lavori hanno attraversato secoli e si sono confermati come dei capolavori senza tempo. Visitare Amsterdam e vedere le sue opere dal vivo è un’esperienza indimenticabile per ogni appassionato d’arte.

Anna Frank

Anna Frank è nata ad Amsterdam nel 1929 ed è stata una figura chiave del dramma della Seconda Guerra Mondiale. La sua storia personale, raccontata attraverso le pagine del suo diario, offre uno sguardo commovente sulla vita di una giovane ragazza ebraica costretta a nascondersi per sfuggire alla persecuzione dei nazisti.

Vivendo ad Amsterdam, Anna ha sviluppato una percezione ed una prospettiva unica sul mondo, che si riflette nelle sue parole. Il suo diario, intimo e molto umano, descrive con una struggente precisione i pensieri e le emozioni provate durante il periodo in cui lei e la sua famiglia sono rimasti nascosti durante la persecuzione da parte dei nazisti.

Il racconto di Anna è una pietra miliare ancora oggi ed ha educato intere generazioni sugli orrori della guerra. La sua storia è un potente monito contro odio, intolleranza ed è un tributo al coraggio e la resilienza dell’umanità di fronte all’avversità.

Oggi la Casa di Anna Frank è un museo ed è una tappa obbligatoria per ogni visitatore di Amsterdam. È un luogo storico in cui chiunque può immergersi nella vita di Anna e riflettere su questa dolorosa lezione storica.

Luoghi da visitare per conoscere la storia di Amsterdam

Il Rijksmuseum

Il Rijksmuseum, è un gioiello della città che racconta la storia di Amsterdam attraverso le opere d’arte. Sono esposti qui oltre 8.000 capolavori di tutti i secoli, tra cui spiccano soprattutto le opere dei grandi maestri olandesi, come Rembrandt e Vermeer. È più di un semplice museo, è una testimonianza vivente dell’eredità culturale della città.

La Casa di Anna Frank

La Casa di Anne Frank offre un punto di vista toccante sulla storia di Amsterdam durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui, Anna Frank e la sua famiglia si sono nascosti dai nazisti per 2 anni, periodo in cui la ragazza ha scritto il suo celebre diario. Oggi la casa è un museo dedicato alla sua vita ed alla sua straordinaria forza d’animo.

I Canali di Amsterdam

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I pittoreschi canali di Amsterdam rappresentano una parte essenziale della sua identità. Risalgono al XVII secolo – durante l’Età dell’Oro Olandese – e questi corsi d’acqua sono un vero e proprio museo all’aperto. Passeggiando lungo i canali o navigando sulle loro acque, puoi ammirare splendidi edifici storici di Amsterdam. I canali di Amsterdam sono un emblema della creatività e dell’innovazione alla base della crescita della città.